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Vetta Perti, la Regina dell’Altopiano – Finalborgo

Rocca di Perti Vetta

Attraverso una scenografica salita di cresta con vedute su Castel Gavone, Castel San Giovanni, la valle dell’Aquila e il mare, raggiungeremo la Vetta Di Perti, “Regina” degli altopiani Finalesi. La vetta di Perti è una delle cime più importanti del Finalese. Si tratta di un’imponente parete rocciosa di calcare che domina la valle sottostante, offrendo panorami a perdita d’occhio.

Sovrasteremo la Via del Purchin ( il nome “Purchin” deriva dalla presenza in zona di un crostaceo, chiamato comunemente Porcellino di Terra) per giungere all’area della Cava di Castel Gavone, da cui per molti secoli venne estratto un calcare organogeno miocenico, denominato “Pietra del Finale”, roccia i cui sedimenti sabbiosi ospitano frammenti di conchiglie, pesci e coralli. Ci troveremo nei pressi del Castelliere o “Villaggio delle anime”, insediamento d’altura risalente all’età del Ferro (X secolo AC), le cui rare tracce sono oggi invase dalla vegetazione.

Questi luoghi vantano frequentazioni molto antiche: nelle grotte circostanti : (grotta delle Anime) sono stati rinvenuti reperti risalenti a circa 8000 anni fa ( Neolitico inferiore.)
Sarà anche possibile esplorare l’arma del mulo e la falesia del suonatore Jones che caratterizzano quest’area, seguendo i sentieri che si snodano tra le vie di arrampicata. Ci troveremo nel pieno di un’importante area naturalistica, che esploreremo insieme. Una volta in cima, è possibile ammirare la valle sottostante, con i suoi borghi medievali, l’isola Gallinara e, nelle giornate più limpide, persino la Corsica.

Nel itinerario di ritorno potremo scegliere di proseguire l’avventura visitando l’altro lato della valle di Perti ,oppure rilassarci degustando prodotti tipici e vini del territorio in uno dei miei localini di riferimento.

Vetta Perti, la Regina dell’Altopiano – Finalborgo

Rocca di Perti Vetta

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Attraverso una scenografica salita di cresta con vedute su Castel Gavone, Castel San Giovanni, la valle dell’Aquila e il mare, raggiungeremo la Vetta Di Perti, “Regina” degli altopiani Finalesi. La vetta di Perti è una delle cime più importanti del Finalese. Si tratta di un’imponente parete rocciosa di calcare che domina la valle sottostante, offrendo panorami a perdita d’occhio.

Sovrasteremo la Via del Purchin ( il nome “Purchin” deriva dalla presenza in zona di un crostaceo, chiamato comunemente Porcellino di Terra) per giungere all’area della Cava di Castel Gavone, da cui per molti secoli venne estratto un calcare organogeno miocenico, denominato “Pietra del Finale”, roccia i cui sedimenti sabbiosi ospitano frammenti di conchiglie, pesci e coralli. Ci troveremo nei pressi del Castelliere o “Villaggio delle anime”, insediamento d’altura risalente all’età del Ferro (X secolo AC), le cui rare tracce sono oggi invase dalla vegetazione.

Questi luoghi vantano frequentazioni molto antiche: nelle grotte circostanti : (grotta delle Anime) sono stati rinvenuti reperti risalenti a circa 8000 anni fa ( Neolitico inferiore.)
Sarà anche possibile esplorare l’arma del mulo e la falesia del suonatore Jones che caratterizzano quest’area, seguendo i sentieri che si snodano tra le vie di arrampicata. Ci troveremo nel pieno di un’importante area naturalistica, che esploreremo insieme. Una volta in cima, è possibile ammirare la valle sottostante, con i suoi borghi medievali, l’isola Gallinara e, nelle giornate più limpide, persino la Corsica.

Nel itinerario di ritorno potremo scegliere di proseguire l’avventura visitando l’altro lato della valle di Perti ,oppure rilassarci degustando prodotti tipici e vini del territorio in uno dei miei localini di riferimento.

La tua guida

Irene Apicella

Guida ambientale escursionistica

Difficoltà percorso:

Medio

Difficoltà percorso:

Medio

La tua guida

Irene Apicella

Guida ambientale escursionistica

Dove

Rocca di Perti Vetta

Durata

4H

Dislivello

290 M

Lunghezza

8 km

Scheda Itinerario

Attraverso una scenografica salita di cresta, raggiungeremo la Vetta Di Perti, “Regina” degli altopiani Finalesi. Visiteremo la Cava di Castel Gavone, il Villaggio delle anime, l'arma del mulo e la falesia del suonatore Jones.

Itinerario perfetto per:

boschi | chiese | degustazioni | fossili | geologia | grotte | panorami | storia

Scheda Itinerario

Attraverso una scenografica salita di cresta, raggiungeremo la Vetta Di Perti, “Regina” degli altopiani Finalesi. Visiteremo la Cava di Castel Gavone, il Villaggio delle anime, l'arma del mulo e la falesia del suonatore Jones.

Itinerario perfetto per:

boschi | chiese | degustazioni | fossili | geologia | grotte | panorami | storia

Dove

Rocca di Perti Vetta

Durata

4H

Dislivello

290 M

Lunghezza

8 km

Tutto pronto?

Preparati al meglio per la partenza

.Cosa portare?

Cosa indossare
Abbigliamento a strati: scegli capi tecnici e traspiranti per gestire i cambi di temperatura. Evita il cotone; preferisci fibre sintetiche o lana merino che asciugano rapidamente. Guscio Impermeabile: Immancabile nello zaino. Ti protegge dal vento improvviso in cresta e da eventuali rovesci, garantendo isolamento e traspirabilità. Calzature da Trekking: Fondamentale l'uso di scarpe con suola tassellata (non liscia). Il grip è decisivo per muoversi in sicurezza.
Accessori utili
Protezione Solare: Il sole della Liguria, riflesso dal mare, è intenso anche in inverno. Porta sempre con te occhiali da sole con lenti di qualità, un cappellino con visiera e della crema solare ad alta protezione. Durante i mesi invernali o sulle creste più esposte, la protezione delle estremità è fondamentale per non disperdere calore Cappello: Scegli un modello in pile o lana che copra bene le orecchie. È il modo più efficace per regolare la temperatura corporea generale. Buff (Scaldacollo): Un accessorio versatile e leggero. Protegge il collo dal vento gelido e può essere sollevato fino al naso in caso di raffiche intense o utilizzato come fascia per la testa.
Attrezzatura utile
Zaino Tecnico: Un modello da 20-30 litri con schienale traspirante e coprizaino integrato è l'ideale per le uscite giornaliere. Riserva Idrica: Almeno 1,5 litri d'acqua (aumenta in estate). In molti sentieri liguri, specialmente nelle zone carsiche o costiere, le fonti d'acqua sono rare. Bastoncini (Racchette): Altamente raccomandati per i sentieri liguri, spesso caratterizzati da forti pendenze e gradoni. Aiutano a distribuire il carico, proteggono le articolazioni in discesa e migliorano l'equilibrio sui terreni sconnessi. Lampada Frontale: Piccola e leggera, utile per la visita alle grotte.
Farmaci e medicine
Farmaci ad uso quotidiano: Se segui terapie specifiche, assicurati di avere con te una dose di scorta per l'intera giornata (e un'eventuale emergenza). Gestione allergie: Se soffri di allergie stagionali o sei sensibile a punture di insetti, porta sempre con te antistaminici o i farmaci salvavita prescritti

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.Step itinerario

La Regina - Vetta Perti
La vetta di Perti è una delle cime più importanti del Finalese. Si tratta di un’imponente parete rocciosa di calcare che domina la valle sottostante, offrendo panorami a perdita d'occhio.
Castelliere e grotte preistoriche
Esploriamo l’antico Villaggio delle Anime risalente all’età del Ferro e le grotte circostanti, come l’Arma delle Anime, ricche di storia e reperti preistorici.
Panorami e degustazioni a Perti Alta
Raggiungiamo la cima per ammirare un panorama unico sulla valle, l’isola Gallinara e, nelle giornate limpide, la Corsica. Concludiamo con un pranzo o un aperitivo a base di prodotti tipici locali.

.Diario di viaggio

Ricordi e storie delle esperienze passate vissute con voi. Partecipa anche tu, usa l’hashtag #GoMivie e tagga la pagina @miviescursioni per essere inserito sui nostri canali social!

Viaggia, Scopri, Vivi